“la giostra panoramica”

Ospito una divertente e arguta cascata di “collegamenti” storici culturali, ad opera di Matteo Cirillo…

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Andreotti Giulio: Ministro del Tesoro e poi della Difesa; all’ inizio degli anni ’50 in qualità di sottosegretario alla Presidenza nei governi De Gasperi si occupò anche di cinema (inteso come censura). Non sopportava le opere di Fellini.

Fellini Federico: Regista, sognatore, bugiardo e donnaiolo. Conosceva e amava il cinema col suo sottobosco di piccoli e grandi sfruttatori, coi suoi personaggi improbabili che portavano avanti la loro tragicommedia tra Cinecittà e Via Veneto. Collaborò, tra gli altri, con Flaiano, Zavattini e Rota.

Rota Nino: Il più importante compositore italiano di musica da film insieme a Morricone e, in subordine, Piccioni.

Piccioni Piero: Musicista jazz poi riciclatosi col cinema. La sua carriera fu interrotta e quella del padre, potente DC, stroncata dal caso Montesi.

Montesi Wilma: La madre di tutte le Cogne. A lei, suo malgrado, si deve il fatto che tutti gli scribacchini che pescano nel torbido si sono elevati al sottogenere letterario della cronaca nera.

Cronaca Nera: Abolita dai giornali durante il fascismo, inteso come regime, è abusata nel e dal fascismo democratico-parlamentare per distogliere l’ attenzione della pubblica opinione da altre vicende o per stroncare carriere artistiche o politiche. Due Piccioni per un fava, Fanfani

Fanfani Amintore: Bizzarro personaggio che fondeva una genuina e convinta ricerca di un umanesimo politico, con un’ altrettanto genuino e convinto abuso di tattiche, mezzucci e sputtanamenti pesanti contro gli avversari, intesi come altri appartenenti alla DC. Era il pupillo di Mattei.

Mattei Enrico: Andava veloce e andava lontano. Tra le altre cose finanziava singoli politici, correnti politiche, interi partiti. Il suo obbiettivo a lunga scadenza era costruire il centro-sinistra.

Centro-Sinistra: Il casus politico tra la metà degli anni ’50 e la metà degli anni ’60. A seconda delle opinioni e degli interessi l’ allargamento a sinistra fu agitato continuamente o come vessillo o come spauracchio. Celebre, in quegli anni, la battuta “poi dice che uno si butta a sinistra” coniata da Totò.

Totò: Il principe della risata. Votava Lauro

Lauro Achille: Armatore napoletano, monarchico, fu a più riprese in quegli anni sindaco di Napoli. Controllava e gestiva in maniera monocratica la città e specialmente il suo porto.

Porto di Napoli: Da lì entrava e usciva, legalmente o meno, di tutto. Era anche sede della flotta americana nel Mediterraneo e del comando generale della Nato.

NATO: Al suo interno aveva una sotto-struttura segreta, la “Stay Behind”, che doveva possibilmente reprimere o combattere eventuali prese del potere dei partiti comunisti in un paese occidentale. Per l’ Italia tale struttura era denominata “Gladio”.

Gladio”: Composta prevalentemente da uomini della destra eversiva, preferibilmente ex repubblichini, fu istituzionalizzata, ma non desecretata, in Italia grazie ad un accordo privato tra la Cia e l’ allora capo dei servizi segreti militari italiani, il gen. De Lorenzo

De Lorenzo Giovanni: Già a capo dei servizi segreti, poi a capo dei carabinieri, oltre a “Gladio” i suoi fiori all’ occhiello sono il sistema spionistico messo in piedi per controllare e ricattare amici e avversari politici; e il “Piano Solo” la pianificazione preventiva di un golpe bianco in cui doveva intervenire “Solo” la Benemerita. In seguito si convertì al parlamentarismo come deputato dell’ MSI. Era molto vicino a Cefis.

Cefis Eugenio: Braccio destro prima e poi successore di Mattei all’ Eni.

Eni: Un vero e proprio moloch nell’ ambito già di per sé mostruoso delle Partecipazioni Statali.

Partecipazioni Statali, Ministero delle: Creato a metà degli anni ’50 su istigazione di Mattei, e ad hoc per le sue manovre; nel corso degli anni, a causa delle proprie funzioni di controllo su gran parte dell’ industria italiana, fu una preda molto ambita dal sottobosco, o sarebbe meglio dire dalla foresta, politico-affaristico insieme al ministero del Commercio Estero.

Commercio Estero, Ministero del: Come sopra detto molto ambito per la sua peculiare funzione, fu al centro di molti scandali, soprattutto negli anni ’70. Alla guida di tale dicastero si sono succeduti politici molto spesso iscritti alla massoneria.

Massoneria: Associazione più o meno segreta con fini più o meno chiari. La vita pubblica del nostro paese fin dall’ Unità è intersecata varie volte dalle attività di questa organizzazione. A causa di una forte somiglianza, per così dire tecnica e di finalità, e per il fatto che alcuni personaggi abbiano aderito ad entrambe le organizzazioni; molto labile è il confine tra la massoneria e la mafia.

Mafia: Organizzazione criminale di origine siciliana. Dal 1943 in poi non più ostile al potere centrale e vieppiù infiltrata da esso, o il contrario adesso non ricordo. Fino al 1980 ne ha fatto parte anche Andreotti.

Andreotti Giulio: Cioè il punto di partenza e di arrivo di tutto. Così dicono.

Matteo Cirillo

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~ di damianorama su gennaio 29, 2008.

Una Risposta to ““la giostra panoramica””

  1. giostra originale! Fa riflettere… molto! Andando a ritroso: ma questa benedetta Unità d’Italia… pare abbia fatto più danni che benefici. Al Federalismo, al Federalismo!!!

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